Giovedì 28 novembre sarò ospite della libreria @libreriasetsubun_millevolti in Via Cernaia 40/M - Torino, per chiacchierare di Donne e Tatuaggio
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Giovedì 28 novembre ore 18,30.
Ospite Anita Rossi, tatuatrice, con cui parleremo di LE DONNE E IL TATUAGGIO. L’APPARTENENZA DEL SE’, a partire dalla storia di Maud Wagner, prima tatuatrice donna nell’ America di inizio novecento.
“ L’ ideologia dominante negava alle donne i piaceri della carne, ma allo stesso tempo era ossessionata dalla loro carne, la plasmava, la soffocava. Da un lato le donne incarnavano la purezza spirituale, dall’ altro tale purezza non era intrinseca, e andava imposta.
L’arte del tatuaggio non solo violava tali premesse, ma introduceva anche una strana, nuova forma di artificio nella moda. Richiamava l’ attenzione sul corpo, sempre più espostograzie al graduale innalzamento degli orli e all’ introduzione di vesti smanicate e si faceva beffe dei conformismi femminili in un’ epoca in cui le donne godevano di una sempre maggior visibilità culturale. Avevano inoltre appena conquistato il diritto di voto[…]
Questa forma d’ arte così estroversa valeva come un’ ardita autorappresentazione[…]” [Corpi sovversivi. Donne e tatuaggio, una storia segreta. di Margot Miffin]

